Sei in Home La Storia

La storia

PDF  Stampa  E-mail 

Correzzana e’ un piccolo centro dell’alta pianura milanese, situato nel cuore della Brianza. Il suo territorio e’ attraversato dal torrente Pegorino, affluente di sinistra del Lambro.
Le prime tracce documentali di Correzzana sono contenute nel libro “Liber Notitiae Sanctorum Mediolani” (redatto da Goffredo da Busseronel XIII secolo), dove si dice che il luogo di “Correziana”(e’ questo , quindi l’antico nome del centro9, appartenente alla pieve di Agliate, vi erano un oratorio o una chiesa dedicata a San Desiderio Martire, arcivescovo di Vienne nel Delfinato.
Correzzana seguì le vicende storiche della pieve di Agliate e risentì quindi dei destini della famiglia del potente Arcivescovo Ansperto degli Albuzzi di Biassono (circa 880), che fece erigere la basilica di San Pietro di Agliate e il battistero coevo.
La Famiglia degli Albuzzi godeva probabilmente del grado Feudale ereditario di capitano della pieve di Agliate. Al principio del XIII secolo ebbe dall’imperatore Ottone IV la dignita’ ereditaria del titolo di conte palatino. Nella stessa epoca e successivamente il potere feudale della famiglia degli Albuzzi si estese su tutto il territorio della pieve di Agliate, comprendendo di nuovo Correzzana e altre terre per circa 11 miglia.
In epoca viscontea e sforzesca non si ha notizia di investiture feudali riguardanti il piccolo borgo, mentre testimonianze dello stesso periodo ricordano il diritto del Conte Girolamo Morone (gia’ signore di Lecco) a percepire dalla plaga di Correzzana un reddito annuo sulla tassa del sale, identico al diritto sull’ imbottato riconosciuto più tardi al Conte Stampa di Montecastello.
Fonti secentesche attestano che nellottobre del 1651 i fratelli Flaminio, Francesco ed Enea della nobile Famiglia Crivelli ricevettero l’investitura del feudo, di “Agliate con Besana superiore, Correzzana, Ariverio e Costa”. Inoltre il 20 febbraio 1654, Filippo IV di Spagna concesse al feudatario di Agliate il titolo ereditario di Marchese.
L’influenza della signoria della famiglia Crivelli (al cui casato appartenne anche Papa Urbano III) sul piccolo teritorio di Correzzana, oltrechè sul feudo di Agliate, fu tale e così rilevante che il titolo di Marchese fu’ poi riconosciuto quale titolo onorifico del governo Italiano al nobile Flaminio Crivelli.
Nella storia di Correzzana hanno lasciato tracce diverse famiglie: gli Stazza, i Pulici, i Rosa, i Rocca, i Nova e i Lamperti.
La chiesa parrochiale è dedicata al Patrono San Desiderio.